Home.: progetti Perù


Perù

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Perù

·         Programma di Prevenzione della Tubercolosi

·         Progetto di Formazione degli Operatori

·         Progetto di Costruzione nuova Struttura di accoglienza

   

Le due strutture di accoglienza    [...su]

"Casita de los Ninos AnnaMaria" La Casita è la prima struttura realizzata da Amici di Huaycan, nel 1995, con lo scopo di accogliere i bambini e gli adolescenti dopo la scuola, per seguirli nello studio, nell’alimentazione e nel gioco, dando loro un’alternativa alla strada.

Ai due piccoli ambienti iniziali, vengono aggiunti, negli anni, locali sufficienti ad accogliere il numero sempre crescente di iscritti. A fine 2005 vengono realizzati, impiegando quanto donato per il progetto “mattone su mattone”, i lavori di consolidamento che portano la Casita all’attuale composizione: 4 aule, 1 laboratorio, 1 studio, 1 mensa e gli alloggi per il custode e i volontari.

" Saloncino luz del Saber" Il Saloncino è il secondo progetto avviato nel Natale 1997 in una zona particolarmente disagiata di Huaycan, la zona K. Accoglie oggi, in un ambiente ancora provvisorio, circa 45 bambini seguiti nell'orario extra-scolastico da 2 operatori.

 

          
Le attività    [...su]

Garantire un'adeguata alimentazione. Il progetto garantisce il pranzo nella mensa popolare ai bambini più poveri, un contributo per i pasti alle famiglie più disagiate e una merenda-cena sostanziosa a tutti i partecipanti.

à Il costo annuale complessivo è di circa 13.000 Euro. Con 120 Euro puoi assicurare l'alimentazione ad un bambino per un anno.

 

Garantire l'istruzione nel rispetto dell'età anagrafica ed evolutiva. Iscrivendo i ragazzi a scuola per tempo e supportandoli nelle diverse fasi dell'apprendimento. Il progetto offre a tutti i bambini la possibilità di studiare a scuola (si paga l'iscrizione alla scuola pubblica e si comprano gli utiles (libri, quaderni, penne, etc.) e di essere seguiti nelle attività di doposcuola. A questo scopo ogni pomeriggio sono a disposizione dei piccoli partecipanti 5 operatori locali dedicati, ciascuno, ad una diversa fascia di età.

Ai partecipanti con problemi di apprendimento, di ritardo mentale, di disagio psicologico e comportamentale viene garantita la frequenza in scuole private o ‘speciali’ (secondo quanto indicato dagli specialisti), la partecipazione al doposcuola con una insegnante di sostegno e il laboratorio di laborterapia tenuto dalla psicologa.

I ragazzi che, una volta terminati gli studi obbligatori, desiderino proseguire la carriera scolastica in istituti tecnici e professionali, possono fare richiesta di una borsa di studio. Le borse di studio vengono accordate da Amici di Huaycan sulla base di una valutazione delle capacità del singolo (fatta dall’operatore che lo ha seguito durante l'anno) e delle motivazioni espresse nella domanda.

à Il costo annuale complessivo per le spese di iscrizione e per il materiale scolastico è di 9.000 Euro. Con 350 Euro copri le spese relative ad una borsa di studio professionale offrendo ad un ragazzo l’opportunità di un impiego dignitoso e di un futuro migliore.

 

Offrire ospitalità quotidiana ai bambini e recuperare il rapporto con le famiglie di origine. La Casita de los Niños Anna Maria e il Salon Luz del Saber sono gestite da personale locale che si prende cura dei bambini e dei ragazzi in collaborazione con i servizi sul territorio e con i genitori. Le due strutture rappresentano anche un punto di riferimento per gli adulti, con cui si lavora per sviluppare una responsabilità etico-sociale nei confronti dei minori, della comunità e della famiglia stessa e prevenire casi di abbandono, maltrattamento o abuso.
à La spesa annuale complessiva è di 16.000 Euro.

 

Garantire l'assistenza medica (prevenzione, diagnosi e terapia). Lo stato di salute dei bambini è monitorato periodicamente secondo le indicazioni di un pediatra, presso la "posta medica" di zona. I bambini con specifici problemi di salute, con ritardi lievi nell'apprendimento o con problematiche di tipo psicologico sono indirizzati verso strutture competenti e seguiti sulla base delle indicazioni di specialisti. Dal 2001 è attivo un progetto odontoiatrico nato in collaborazione con i dentisti della onlus "ASMO WORLD".
à La spesa annuale complessiva è di 5.500 Euro.

 

Promuovere attività generatrici di reddito quali laboratori di pittura o cooperative di artigianato. L'obiettivo è promuovere il recupero della cultura locale per favorire una maggiore identità culturale e creare percorsi alternativi di emancipazione economica. I prodotti del laboratorio di pittura su legno sono distribuiti, da anni, in Italia dall'Associazione in occasione delle Mostre Mercato di artigianato Peruviano. Nel 2004, alcune mamme di Huaycan, con il nostro supporto economico, hanno fondato la cooperativa IMA SUMAC che produce principalmente oggetti di arpilleria (tecnica artigianale tipica peruviana). Amici di Huaycan provvede alla diffusione in Italia dei prodotti realizzati dalla cooperativa anche attraverso la rete del commercio equo e solidale.

Oltre al laboratorio di arpilleria, sono attivi presso la Casita altri due laboratori che ospitano il: Corso di pittura su legno (tablas pintadas) in cui gli allievi migliori producono oggetti che vengono distribuiti in Italia e il Corso di musica in cui l'introduzione alla teoria della musica, alla storia ed alla tecnica strumentale, avviene privilegiando strumenti tipici del Perù, per mantenere un elemento di continuità con la tradizione.

à La spesa annuale complessiva per il supporto ai laboratori e alla Cooperativa è di circa 4.500 Euro.

 

 

I Progetti speciali    [...su]

 

Programma di Prevenzione della Tubercolosi    [...su]

Contesto e descrizione dell’intervento

Secondo l'Oms, la TBC contagia ogni anno circa 9 milioni di persone e ne uccide più di 1,5 milioni, 4500 al giorno, di cui il 98% nei Paesi a basso reddito, come il Perù.

Fra i soggetti più a rischio i bambini appartenenti a nuclei familiari di scarse risorse economiche (in cui l’assunzione quotidiana di proteine e vitamine è scarsa o nulla). 

In Perù, per contrastare la diffusione della Tubercolosi, il Ministero per la Salute Pubblica ha approvato programmi che prevedono esclusivamente la distribuzione gratuita (e controllata) dei farmaci per i malati. D’altra parte non esiste, su larga scala, la possibilità di sostenere i costi di un’alimentazione adeguata che aiuti a prevenire la TBC o, nei casi di malattia, supporti la terapia medica.

In questo contesto Amici di Huaycán Onlus, intende:

·         fornire supporto alimentare (a complemento del trattamento medico offerto dallo Stato) per bambini e ragazzi, utenti delle due strutture a Huaycan, che contraggano la TBC o per i quali sia stato accertato un rischio imminente;

·         intraprendere azioni di prevenzione per limitare il rischio di contagio per tutti i beneficiari, diretti ed indiretti, del progetto.

 

Costo totale del progetto

7.000 € all’anno.

 

Obiettivo generale

Migliorare le condizioni di salute dei beneficiari diretti ed indiretti del progetto di Amici di Huaycan Onlus.

 

Beneficiari

·         145 beneficiari diretti (bambini e ragazzi che frequentano la Casita Anna Maria e il Saloncito Luz del Saber)

·         Gruppi familiari contagiati.

 

Obiettivo specifico 1

Aiutare i malati di TBC a guarire, informando ed orientando gli adulti e dando supporto alimentare all’intero nucleo familiare per 12 mesi.

Attività

  1. Coordinamento con il Responsabile del Programma per la TBC della struttura Ospedaliera di Huaycan, per stabilire le modalità di sostegno per i beneficiari del programma.
  2. Visite mediche e Analisi diagnostiche per la TBC: BK (gratuita) e PPD per tutti i beneficiari diretti, Radiografie del torace solo per coloro per i quali sia stato individuato un rischio imminente.
  3. Inizio terapia gratuita e controlli nella struttura Ospedaliera di Huaycan per i beneficiari a cui sia stata diagnosticata la TBC.
  4. Definizione della dieta che deve essere adottata a rinforzo della terapia e formazione ed orientamento dei genitori e degli operatori del progetto.
  5. Identificazione di un referente, interno al progetto, per ogni caso di TBC (che dovrà occuparsi di seguire il malato durante la terapia presso la struttura pubblica e fornire resoconti periodici al Responsabile e agli altri operatori)

 

Obiettivo specifico 2

Limitare il rischio di contagio per tutti i beneficiari, diretti ed indiretti, del progetto.

Attività

  1. Incontri periodici con i genitori dei beneficiari di entrambe le strutture per orientarli sull’importanza dell’alimentazione come strumento di prevenzione per la TBC.
  2. Coordinamento con le Responsabili dei servizi di mensa nelle due strutture di accoglienza per la definizione della dieta settimanale (per pranzo e lonche – merenda cena offerta a tutti i bambini che frequentano il nostro doposcuola)
  3. Controllo di peso e statura con cadenza trimestrale per tutti i beneficiari
  4. Analisi diagnostiche per la TBC e visite mediche ogni sei mesi per tutti i beneficiari.

 

Progetto di formazione degli operatori [...su]

Contesto e descrizione dell’intervento

Il progetto di formazione vede coinvolti tutti gli operatori dello staff locale ed ha lo scopo di accrescerne le capacità e l’autonomia decisionale e di gestione.

Il progetto:

  • è condotto da uno staff con esperienza nel settore (ASINDU), composto da una psicologa e da un’assistente sociale, che lavorano con gli operatori in loco
  • si articola in due fasi, la prima delle quali si è conclusa a febbraio 2008

 

Costo totale del progetto

7.000 € per la prima fase e 4.500 € per la seconda.

 

Obiettivo generale della PRIMA FASE

La prima fase del progetto è stata orientata ad aumentare le competenze specifiche e a sviluppare le capacità di pianificazione di ciascun operatore (nelle diverse aree di intervento e comprendendo anche la presentazione dei preventivi di spesa), in linea con le scadenze tipiche del progetto: inizio e fine anno scolastico, periodi di vacanza, momenti di verifica, controlli medici periodici.

Durata

Maggio 2007 - Febbraio 2008

Risultati raggiunti

Da una valutazione congiunta dei risultati, la capacità di programmazione è stata valutata adeguata alle aspettative, ma è emersa la necessità di migliorare le competenze utili alla comunicazione Perù-Italia anche nell’aspetto di sintesi dei dati e delle informazioni.

 

Obiettivo generale della SECONDA FASE

La seconda fase del progetto ha come obiettivo il perfezionamento dei canali di comunicazione utilizzati dallo staff verso l’esterno e il rafforzamento della sua autonomia, attraverso due obiettivi specifici:

Obiettivo specifico 1

Comunicazione autonoma e responsabile a carico dello staff peruviano.   

Gli operatori dovranno comunicare in merito alle loro attività con autonomia e responsabilità con la cadenza richiesta - settimanale, mensile o trimestrale, in base al tipo di documento.

Risultato oggetto della verifica da parte di ASINDU: ogni operatore dovrà essere  in grado di elaborare la comunicazione sulle attività di competenza, con uno schema riassuntivo dei dati a supporto della stessa da inviare con la cadenza richiesta e spontaneamente.

Obiettivo specifico 2

Informazioni aggiornate sui dati dei beneficiari - condizione sociale, di salute, scolastica, personale, tipo di intervento, obiettivi sui singoli a medio e lungo termine.

Quanti lavorano nel progetto, sia in Italia che in Perù, devono poter disporre di un database completo e di una scheda del partecipante che sia aggiornata periodicamente dallo staff.

Risultato oggetto della verifica da parte di ASINDU: costituzione e mantenimento di un database completo, aggiornato trimestralmente attraverso visite periodiche alle famiglie i cui figli sono nel progetto, aggiornamento della scheda sociale con i risultati raggiunti in termini di condizioni di vita della famiglia (igiene, stato delle abitazioni).

Durata

Marzo 2008 – Marzo 2009

   

Progetto di costruzione nuova struttura in zona R [...su]

1 terreno nuovo = 1 struttura stabile =  il luogo per garantire il diritto alla salute, allo studio, al tempo libero

 

un’infanzia serena ha bisogno di salute, di studio, di tempo libero

 

Contesto

Perché una struttura nuova

 

·         non abbiamo mai avuto un terreno di proprietà

·         il progetto risponde ancora alle necessità della comunità che si trova in condizioni di forte povertà

·         dopo tanti anni  nei prefabbricati e in terreni che possono venire meno - per varie ragioni - miriamo a una sede stabile e sicura volta a garantire stabilità e continuità al progetto

·         la domanda è aumentata: vogliamo poter accogliere ancora con “porta aperta per chi bussa”, quindi occorrono più ambienti

 

 

       

 

Descrizione dell’intervento

 

Cosa è stato fatto

 

I primi passi dal 2008 al 2010

 

1. Adempimenti formali e preliminari

·         Registrazione formale dell’associazione peruviana ai sensi della normativa vigente in Perù.

·         Acquisizione di un terreno di circa 1000mq : il terreno è di proprietà dell’associazione peruviana di cui è presidente la  responsabile del progetto a Huaycàn.

·         Selezione dell’architetto  e del progetto da realizzare

 

2. Avvio progetto

·         Definizione del progetto preliminare

·         Predisposizione del terreno: dove c’erano pietre ora c’è un terreno di terra battuta.

·         Installazione e rifinitura delle prime strutture in prefabbricato: cucina, bagno, due aule per il doposcuola, abitazione per il guardiano

·         Allocazione del personale:

3 insegnanti qualificati per le attività di doposcuola

1 cuoca per la mensa;

1 psicologa

1 assistente sociale

1 responsabile (coordina le attività delle due strutture del progetto  affinché si portino avanti in modo omogeneo gli obiettivi comuni).

 

3. Avvio dei servizi di mensa e doposcuola a pieno ritmo sull’utenza della zona, con il coinvolgimento delle famiglie:

 

·         A dicembre 2010:  50 bambini sono iscritti e fruiscono regolarmente dei servizi offerti nella nuova struttura.

 

·         Si lavora sempre dalla parte dei bambini:  vengono accolti più bambini di quelli ‘iscritti’ mentre viene effettuata un’indagine delle necessità – attraverso le visite domiciliari e  incontri mirati  con le famiglie sulla responsabilità genitoriale  – per  stabilire le  priorità di accoglienza.

 

·         Il progetto della zona K è stato trasferito nella zona R.

I bambini in base alla vicinanza tra le due sedi hanno optato per la G o per la R.

Il numero complessivo di partecipanti è quindi  aumentato.

 

 

4. Avvio delle visite domiciliari presso le nuove famiglie che hanno inviato i bambini al doposcuola.

 

 

Cosa dobbiamo fare

 

I prossimi passi

 

·         Definizione del progetto di dettaglio e consolidamento preventivi di spesa

·         Avvio lavori di realizzazione della struttura in muratura

·         Ampliamento dell’utenza e avvio di nuove classi di doposcuola: ogni operatore seguirà un gruppo classe adeguato per numero di partecipanti e omogeneo per età o frequenza scolastica. Ciò renderà gli interventi diretti più efficaci e faciliterà la comunicazione con le famiglie e il coinvolgimento delle stesse.

·         Far confluire in zona R, dove avremo una struttura più stabile,  i laboratori  già esistenti nella struttura in zona G.

·         Aprire un piccolo Wawa wasi (asilo nido)

 

Costi sostenuti

 

2008 – 2010 : 13.400 euro che comprendono:

 

Regolarizzazione associazione peruviana

Acquisto terreno

Preliminare di progetto e compenso architetto prima fase

Predisporre il terreno

Acquisto e allestimento prefabbricati

Preliminare di progetto e compenso architetto seconda fase

Spese viaggio supervisione architetto dall’Italia

 

Voci di spesa che si sostengono regolarmente a rendicontazione mensile

Spese correnti

Stipendi operatori

Alimentazione

 

Vi aggiorneremo su queste pagine dell’evoluzione del progetto tappa per tappa

 

Gli operatori peruviani     [...su]

Amici di Huaycan Onlus interviene basandosi su un approccio fortemente cooperativo.

E infatti… ci avvaliamo esclusivamente della collaborazione di operatori locali e di strutture presenti sul territorio, formiamo gli operatori locali per una loro gestione totalmente autonoma delle strutture. Molti dei nostri operatori hanno collaborato sin dall'inizio alla nascita e alla realizzazione del progetto. Sono oggi dal punto di vista operativo un'associazione autonoma in Perù e portano avanti tutti gli obiettivi prefissati.

Il gruppo degli operatori è oggi composto da: cinque insegnanti di sostegno scolastico, due insegnanti di pittura (ex niños della Casita), un insegnante di musica, due cuoche, una psicologa, un’assistente sociale ed una Responsabile.

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